Finalità, principi, diritti e doveri

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  • admin
  • 9 luglio 2015

Finalità della Fondazione

La Fondazione ha lo scopo di dare assistenza alle persone fragili, fornendo agli utenti, oltre alle normali prestazioni di tipo alberghiero, servizi specifici di tipo sanitario, riabilitativo, culturale e ricreativo.

La Fondazione fornisce le proprie prestazioni anche ad utenti del territorio non residenti in RSA.

Principi nell’erogazione dell’assistenza

        La Fondazione opera nel rispetto di alcuni principi fondamentali:

  • Eguaglianza: i servizi sono erogati secondo regole uguali per tutti, senza discriminazioni di età, sesso, lingua, religione, status sociale, opinioni politiche. I servizi forniti sono personalizzati tenendo conto delle necessità dei singoli individui;
  • Imparzialità: il comportamento degli operatori verso gli utenti è ispirato a criteri di giustizia, obiettività e imparzialità. A tutti è assicurato un contegno che ne rispetti la dignità;
  • Continuità: i servizi sono erogati con continuità e regolarità;
  • Partecipazione: la Fondazione si impegna, in un obiettivo di miglioramento continuo, a garantire la partecipazione degli utenti raccogliendo suggerimenti, reclami, istanze e osservazioni sulle modalità di svolgimento del servizio e sulla sua qualità, rendendo in tal modo il destinatario finale partecipe dei processi decisionali;
  • Efficienza ed Efficacia: la Fondazione garantisce un ottimale rapporto tra le risorse impegnate, le prestazioni erogate e i risultati ottenuti, per soddisfare adeguatamente i bisogni dell’utenza. 

Informazione

Tutte le informazioni sono reperibili anche nella carta servizi e nelle schede di servizio scaricabili a questo indirizzo.

Presso la segreteria è possibile chiedere un colloquio con il presidente del Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale, il Responsabile Sanitario, i Medici e le Referenti di èquipe. Le informazioni sono sempre fornite nel rispetto della privacy.

Il servizio animazione, in collaborazione con i volontari e gli ospiti, cura l’edizione del periodico interno “Il Frutteto”.

Tutela – Ufficio Relazioni con il Pubblico – Reclami

Affidato al Direttore Generale, è istituito l’Ufficio relazioni con il pubblico, al quale potranno essere formulati, per iscritto o verbalmente, suggerimenti, reclami, osservazioni.

Si può compilare la SCHEDA PER SEGNALAZIONI che si può trovare anche a disposizione nel display posto accanto agli uffici. In alternativa si può mandare mail a qualita@annisereni.it.

A ogni reclamo verrà data risposta entro 30 giorni dal ricevimento.

In caso di reclami presentati in forma anonima, verrà dato riscontro alla relativa associazione di categoria (Comitato Ospiti e Parenti, RSU, Associazioni esterne).

Si informa inoltre della possibilità di chiedere l’intervento del difensore civico o dell’Ufficio di Pubblica Tutela dell’ASL di Bergamo per ogni eventuale necessità inerente la fruibilità delle prestazioni.

Diritti dell’utente

L’utente ha diritto:

  • a condurre una vita il più possibile normale, in un ambiente che trasmetta sicurezza, equilibrio ed armonia;
  • ad essere messo in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità e creatività;
  • di conservare e veder rispettate, le proprie credenze, opinioni, sentimenti;
  • ad essere accolto e rispettato, ad essere chiamato per nome e non con appellativi stereotipati;
  • a veder garantita la propria dignità personale, intimità e privacy;
  • ad essere assistito e curato nella sua integrità psico-fisica;
  • ad usufruire di tutti i servizi della Fondazione;
  • a tenere contatti con la famiglia di origine nelle modalità e nei tempi da lui scelti nonché alla presenza di un familiare come supporto assistenziale integrativo;
  • ad essere informato sulle pratiche assistenziali che lo riguardano. 

Doveri dell’utente

L’utente ha il dovere di:

  • collaborare con il personale della Fondazione;
  • rispettare gli orari della vita comunitaria e delle terapie;
  • rispettare gli ambienti e le attrezzature della Fondazione;
  • evitare comportamenti che possano recare disturbo o disagio agli altri ospiti;
  • evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o di disagio agli altri utenti (rumori, luci accese, televisione o radio ad alto volume);
  • avvisare la referente di area (nuclei o minialloggi) quando esce dalla struttura.

Diritti dei famigliari

I famigliari hanno il diritto di:

  • visitare ed assistere il proprio congiunto quando e per il tempo che lo desiderano, nel rispetto dell’orario previsto e del regolamento per l’accesso alle parti comuni ed alle camere;
  • portare all’esterno della struttura il proprio familiare, previa autorizzazione del medico di reparto e sottoscrizione della dichiarazione di assunzione di responsabilità;
  • ricevere dal personale competente (medico, referente di èquipe, tutor) le informazioni sullo stato di salute del proprio congiunto e delle cure a cui viene sottoposto, nonché di poter ricevere dagli uffici amministrativi le informazioni di cui necessita. 

Doveri dei famigliari, dei visitatori, dei volontari

I famigliari hanno il dovere di:

  • avere un comportamento rispettoso verso tutti gli utenti ed il personale;
  • non creare disturbo agli utenti e rispettare i loro momenti e di risposo e di privacy;
  • non interferire in alcun modo sull’operato del personale o sulle cure prestate all’utente;
  • non portare bevande o alimenti senza preventiva autorizzazione della direzione sanitaria;
  • rispettare i locali e gli arredi della Fondazione;
  • Rispettare il regolamento sulla sicurezza;

I volontari e il personale indicato dai parenti per l’assistenza del proprio congiunto dovranno firmare il registro all’entrata. 

Modalità di rilascio delle certificazioni fiscali

Annualmente si rilascia per ogni ospite la certificazione delle rette ai fini fiscali, secondo le modalità della deliberazione della Giunta Regionale 21 marzo 1997, n. 26316 e successive modificazioni, che attesta la componente della retta relativa alla quota sanitaria a carico dell’utente.

Per la rilevazione puntuale dei costi sanitari, la certificazione può essere emessa solo dopo la chiusura del bilancio annuale. Quindi viene rilasciata dopo il 15 aprile dell’anno successivo.

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